Berlinguer a Mantova – 1983

Infine ci impegneremo a fondo e presenteremo proposte concrete per liberare lo Stato, a ogni livello, dalle degenerazioni e dagli inquinamenti di vario tipo che lo stanno devastando e stremando per rendere più rapido ed efficiente il funzionamento delle istituzioni , delle amministrazioni pubbliche e dei servizi per la collettività.
Imprimer e una svolta in questo campo è diventato indispensabile per l’esistenza stessa della Repubblica e per lo sviluppo della società purché si cominci a fare sul serio e non a cercare avalli nostri a politiche di governo sbagliate, mistificanti .
noi come sempre siamo pront i a dare tutto il nostro autonomo apporto a quest’opera di effettivo risanamento e rinnovamento istituzionale, quale che sia oggi e domani la nostra collocazione rispetto ai governi .
È chiaro che secondo il metodo e lo stile che caratterizzano noi comunisti italiani , le battaglie per tutti quest i obiettiv i le condurremo non solo in Parlamento e nelle assemblee rappresentative locali , ma nel paese, tra le masse, in mezzo alla gente perché senza la partecipazione delle masse non si battono la tenace resistenza conservatrice, i privilegi consolidati , le macchine di poteri , le diplomazie segrete e non si battono, non si superano i pregiudiz i e le diffidenze cristallizzate, compresi tanti luoghi comuni sbagliati che ancora si fanno circolare contro questo nostro pur grande partito comunista.
Bisogna dunque dare un forte impulso a tutt a l’attività di massa delle nostre organizzazioni , aprendo il partito a rapporti sempre più estesi e profondi con ogni strato sociale e verso ogni reale problema, aggiornando i nostri metodi di lavoro e avvalendoci di tutti i mezzi più moderni , sia nell’analisi dei fatti , dei fenomeni sociali , politici , culturali , sia nei rapporti con l’opinione pubblica, con le masse anche più lontane.
A questo devono servire le feste dell’Unità, come quelle che ormai si stanno svolgendo in tutt a Italia, come voi compagni di Mantova avete fatto con la vostra festa nazionale, a questo deve servire l’attività del tesseramento al partito e alla federazione giovanile comunista, rivolt a a conquistare nuovi militanti e la continuazione della raccolta dei soldi che abbiamo chiesto non solo per condurre la campagna elettorale, ma per far fronte a esigenze sempre crescenti del partito , del suo quotidiano l’Unità e alla necessità di difendere l’autonomia del partito e del suo organo di stampa.
Non ci vergognamo a chiedere un più alto contributo finanziario ai compagni , alle compagne, ai simpatizzanti , ai lavoratori pur sapendo bene che la situazione complessiva delle masse lavoratrici e popolar i oggi è più difficile di qualche anno fa, o anche forse soltanto di qualche mese fa.
Non ce ne vergognamo perché il PCI non vive di tangenti , non riceve fondi neri .
Oggi , come avete visto, l’Unità annuncia che abbiamo raggiunto quasi 10 miliardi , un risultato assai soddisfacente, per certi aspetti straordinario, però non dimentichiamo che il traguardo da raggiungere è quello dei trenta miliardi : è tanto ma ci dovremo arrivare, ci arriveremo.
Concludo, cittadini , compagne e compagni , rinnovando il ringraziamento di tutto il partito ai compagni e alle compagne della Federazione di Mantova e delle sue sezioni per lo sforzo encomiabile che hanno compiuto per il successo della Festa e anche per il buon risultato elettorale che in questa provincia è stato conseguito.
Rivolgendo il più affettuoso saluto ai compagni che sono venuti qui da altre province della Lombardia, del Veneto, dell’Emilia, dico a tutti i compagni : arrivederci al Festival Nazionale di Reggio Emilia in settembre.

 

Autore: admin

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