scioperi manifestazioni uomini

Gli scioperi sindacali, gli uomini che li organizzavano,sono sempre stati uno snodo della vita sociale e politica del nostro Paese.
A commento di questo materiale fotografico pubblichiamo l’introduzione al volume che raccoglie le testimonianze in ricordo di due sindacalisti Enore Motta e Franco Sanguanini  della CGIL.

INTRODUZIONE di Sandra De Santis e Cesare Guerra

Con grande favore abbiamo raccolto l’incarico di raccogliere le testimonianze presentate il 27 novembre del 2004 in occasione della titolazione di due sale della Camera del Lavoro di Mantova a Enore Motta e Franco Sanguanini.

Due sindacalisti e segretari della Camera del Lavoro, dalla metà degli anni sessanta alla prima metà degli anni ottanta, con i quali abbiamo diviso un tratto importante della nostra vita e con questo breve lavoro desideriamo rendere un affettuoso riconoscimento al loro profondo e umano impegno civile e sociale prima ancora che politico.

Questa pubblicazione raccoglie anzitutto gli atti di quella giornata di commemorazione, ma non solo. Abbiamo creduto d’integrare la lettura delle vive testimonianze riportate con una cronologia sindacale dgli avvenimenti più rilevanti accaduti tra il 1963 e 1987 – periodo in cui hanno decreto la CGIL di Mantova ., allo scopo di contestualizzare discorsi e riferimenti ad avvenimenti sindacali e politici,nazionali ed internazionali, richiamati nei testi. Con, alla fine, l’elenco dei componenti la Segreteria Camerale.

Volendo poi sentire direttamente la loro “voce” su specifici eventi sindacali abbiamo scelto di pubblicare due articoli tra quelli più significativi apparsi sui periodici dei partiti di riferimento di Motta e Sanguanini: “La Tribuna di Mantova” per il PCI e “Terra Nostra” per il PSI…….

…..Enore e Franco furono motivati da un’etica del fare politica che appare d’altri tempi, “disinteressato e onesto”, portatori entrambi di una forte ispirazione unitaria, e tuttavia non rinunciavano all’identità e alla appartenenza politica sia di fronte alle spinte che provenivano di movimenti molto attivi nei diversi contesti lavorativi, sia alle differenze di schieramento cui li hanno orientati i rispettivi partiti.

Questa pubblicazione è un omaggio alla loro intelligenza e militanza. Un omaggio al contributo che hanno dato nel corso di tante  lotte, alla costruzione di posizioni e risposte politiche alle molte domande di cambiamento che provenivano da dentro e fuori i luoghi di lavoro. A una militanza spesa con la consapevolezza di partecipare alla storia di un movimento sindacale che, come spesso dicevano “veniva da lontano” e “andava lontano”. Auspichiamo infine che questa “memoria sindacale”, possa tornare utile a chi intende riprendere con sguardo storico le vicende del sindacalismo mantovano del secondo dopoguerra e al contributo che, come ha efficacemente ricordato lo storico Cesare Mozzarelli, ha dato “alla modernizzazione del Mantovano, con i suoi costi e i suoi vantaggi, i suoli nuovi problemi e le sue faticose soluzioni”. Un contributo tuttavia fondamentale per:

restituirci un’immagine articolata della società mantovana e dei modi talvolta anche drammaticamente conflittuali, con i quali essa ha affrontato la ripresa democratica nel dopoguerra, il boom e la crescita anche quantitativa delle forze operaie da organizzare, la maturazione d’una società parzialmente industriale in un mondo tradizionalmente agricolo.

Mantova, ottobre, 2006

Tratto da:

ENORE MOTTA E FRANCO SANGUANINI

Mantova, 27 novembre 2004 Atti per la intestazione delle Sale Conferenze e Formazione della Camera del Lavoro. a cura di Sandra De Santis e Cesare Guerra. Mantova 2007

 

 

 

 

 

 

 

Autore: admin

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