CIRCOLO OTTOBRE: il Teatro

GLI SPETTACOLI TEATRALI DEL CIRCOLO OTTOBRE:

Tra i più interessanti eventi che Mantova abbia ospitato

da G. Raspanti

Gli spettacoli  teatrali che furono proposti e presentati a Mantova negli anni che vanno dal ’75 al ’79 costituiscono un interessante e ricco spaccato della ricerca della sintassi scenica d’avanguardia dell’epoca. Il linguaggio del palcoscenico, in quegli anni, risentiva in maniera estremamente prolifica dei dettami di due grandi drammaturghi del ventesimo secolo: Antonin Artaud e Bertolt Brecht. Il primo, fautore di un teatro di introspezione psichica che arrivasse a mettere in gioco le certezze dello spettatore; il secondo propugnatore di un teatro politico che rappresentasse i fatti in maniera distaccata, straniata: che facesse cioè appello alle facoltà di critica e giudizio. Ambedue si inquadrano quindi perfettamente in quello che era lo scopo, la scommessa alta di quel nuovo modo di concepire l’evento evocativo: il coinvolgimento forte dello spettatore, di quel pubblico che, per emozione o per lettura, doveva dichiarare la propria assoluta, naturale insostituibilità.

E “se il pubblico non va a teatro, il teatro va al pubblico”

si potrebbe sostenere assistendo in quegli anni ad una sorta di uscita degli spettacoli dal luogo classico, dal teatro appunto, verso l’esterno, verso le piazze, verso luoghi sorprendenti e apparentemente casuali. Questo fenomeno, anch’esso ampiamente documentato attraverso le proposte del Circolo Ottobre, diede origine a rappresentazioni che, da un lato, si rifacevano in qualche modo al concetto di festa con tutte le componenti di gaiezza, di tradizione ma anche di trasgressione e di inesplorata musicalità; dall’altro a quelle incursioni di teatro improvviso, non improvvisato, tipico degli spettacoli- denuncia dei gruppi più politicamente orientati ed anch’essi estremamente ricchi di valore drammaturgico intrinseco. Quando, per un sorta di viaggio circolare che ritorna sui propri passi e si riconduce, quasi rifugiandosi, nel luogo tipico, nel luogo deputato, quando il teatro si riappropria del teatro e lo occupa, assistiamo a quell’interessantissimo tentativo di sintesi delle due tendenze citate che prende il nome di post-avanguardia. Anche in questo caso la proposta del Circolo Ottobre di Mantova è ampia e raffinata e gli allestimenti del “Carrozzone”, successivamente conosciuto come “Magazzini Criminali”, della “Gaia Scienza” e di “Dal Bosco-Varesco” si possono annoverare, ancora oggi, tra gli eventi teatrali più interessanti ed importanti che Mantova abbia ospitato.

Avvertenza : non per tutte le foto è stato individuato il soggetto teatrale, chi ricorda è pregato di comunicarlo via e-mail dal sito.

 

 

 

                             

IL Circolo ottobre nella sua molteplice varietà culturale propone una serie di opere  teatrali  fortemente innovative .

Autore: Rosso di Sera Mantova

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