Guerrino Provasi un operaio, un sindacalista della CGIL di Suzzara (MN), un cittadino del mondo : i 61 licenziamenti alla OM-Fiat

Guerrino Provasi  è nato a Moglia il 15 novembre 1925 da famiglia di mezzadri e salariati agricoli.

Trasferito a Bondeno nel 1935, nel 1939 a Vie Nuove di Suzzara, poi a Brusatasso, S.Prospero e infine del 1951 a Suzzara in via Perticate 7.

Figlio del territorio del basso mantovano ma,cittadino del mondo come ama definirsi.

Fa le scuole elementari poi a bottega dagli artigiani.

Nel 1941 entra alla O.M. di Suzzara dove si producevano macchine agricole e piccoli autocarri militari e fu collocato nel reparto della “forgia”.

Sul posto di lavoro fa le prime esperienze di contatti con il movimento antifascista clandestino.

Dopo l’8 settembre 1943 l’esercito tedesco occupa Suzzara  e si appropria della fabbrica.

Partecipa alla resistenza facendo parte di un gruppo della 121°Brigata Garibaldi che operava nel basso mantovano.

Il suo gruppo aveva il compito di compiere azioni di sabotaggio alla produzione bellica

Partecipa nel suo comune, a tutti i grandi avvenimenti che contraddistinguono quel periodo: la Liberazione, la nascita della Repubblica, le elezioni del 1948, l’attentato a Togliatti.

Nel !948 fu nominato dirigente sindacale alla O.M. per la CGIL.

La O.M. diventa la FIAT di Valletta e nel 1955 subisce il licenziamento con altri 61 operai (quasi tutti iscritti al PCI e/o alla CGIL)

Pubblichiamo un documento del 1955 edito come supplemento de “Il Progresso” giornale della Federazione di Mantova del PCI, il documento è molto rovinato , ma riesce ugualmente a darci la misura dell’intensità di quella stagione di lotte politiche e sindacali

Ma la vicenda di Guerrino Provasi non si ferma: nel 56 diventa segretario della C.d.L. di Suzzara, poi consigliere comunale per il PCI .

Anni di lotte durissime, nel 1960 guida a Suzzara il grande sciopero nazionale antifascista contro il governo Tambroni.

Diventa segretario della camera del lavoro di Suzzara negli anni del risveglio e delle grandi conquiste del movimento operaio.

Poi segretario della Fiom Provinciale ed è protagonista della stagione unitaria fra i sindacati che ha il suo momento più importante nella costituzione della FML, il sindacato unitario dei metalmeccanici.

Da questa esperienza passa al sindacato trasporti, nel 1985 arriva la pensione, ma Guerrino non si ferma è attivo nel sindacato pensionati e nel volontariato.

E poi prende la sua bicicletta da corsa e fa chilometri sugli argini del PO.

Ci lascia il 26 giougno 2009

Sintesi di un lavoro svolto da Gianni Semeghini

Autore: Rosso di Sera Mantova

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