il PCI a Goito: la sezione

La sezione è anche il luogo delle riunioni del direttivo e il punto di riferimento quando si vogliono conoscere i risultati elettorali.
Se le elezioni sono a livello nazionale si accende il vecchio televisore a diciannove pollici, se sono a carattere locale i compagni arrivano alla spicciolata e si accomodano nelle sale interne.
Rituale l’arrivo in Via 24 Maggio di una inconfondibile Simca Aronde del 1960 di colore beige. “Lo sa quanti anni ha? Appena ventiquacccro  “ afferma orgoglioso il proprietario , il mitico dottor Luigi Mamone nel suo tipico accento calabrese. “ A casa ne ho una copia perfettamente uguale. La uso per i ricambi che eseguo personalmente. Non mi fido dei meccanici “.
Entra in sezione e  comincia a sciorinare le sue vaste conoscenze, soprattutto sulla superiorità indiscussa  in campo scientifico dei sovietici sugli americani, per esempio a suo dire, avrebbero concepito una barbarie come i jeans, pericolosi per la salute dell’uomo e in particolare per l’apparato genitale.
Qualcuno ascolta stupito. Qualcuno borbotta. Di solito il Vallicella. Valicella e compagni in gita
Ce l’ha spesso con i compagni che fumano troppo, nella saletta non si vede più niente e bisogna stare concentrati sui voti che stanno per arrivare.
I risultati poi arrivano , spesso sono deludenti. Ma in fondo chi se ne importa . La partecipazione l’impegno  e la passione ci sono stati anche questa volta.

La Festa del Tesseramento  è un incontro conviviale che pur presentandosi come occasione per raccogliere fondi per l’attività politica si trasforma in momento di puro divertimento. Dapprima si intitola “Veglia Rossa” e si tiene  dalla fine degli anni quaranta.1959 Festa del Tesseramento
I lavoratori e la gente di sinistra si trovano in una serata invernale  in Piazza Gramsci, presso i locali del Teatro Comunale, che sono adiacenti al loro abituale punto di riferimento  di  allora ovvero la sede dei sindacati.
In seguito la serata verrà organizzata per lungo tempo presso il Palazzo Belgiardino  dove esisteva un ristorante con un   ampio salone che  era utilizzato per ballare e che nel corso degli anni ospitò i principali cantanti italiani quali Claudio Villa, Tony Dallara, Betty Curtis, Luciano Tajoli e molti altri.
Negli anni ottanta le feste si tennero presso il Ristorante Mocambo.
La sezione di Goito si è sempre distinta per quanto riguarda le sottoscrizioni e i vari contributi. Eccone alcuni esempi. La sezione di Maglio nel tesseramento del 1950 risultò essere la prima assoluta in provincia.
Furono meritevoli di encomio: Silvano Previdi della Cellula di strada, Alfredo Gibertoni e Aldo Balloni della Cellula  cartiera,Filomena Ogliosi e Alice Ramanzini della Cellula femminile.
Il totale della somma raccolta fu di 93366 lire.
Alle Elezioni amministrative del 1956 il Collegio di Goito  quale rappresentante del PCI nel Consiglio Provinciale elesse Severino Frigo.
La sottoscrizione della campagna elettorale raggiunse novantamila lire.
Nel Settembre 1983 in occasione della Festa de L’Unità di Reggio Emilia, la sezione PCI di Goito versò un milione di lire quale contributo per  il giornale.

Nella storia della sezione PCI di Goito ricordiamo anche il gemellaggio del 1977 con la sezione Gramsci di Trento , grazie alla presenza in terra trentina dell’Onorevole  dalle radici mantovane Biagio Virgili.
Molti anni dopo, verso la fine degli anni ottanta, la sezione viene lacerata da una lotta interna che porta a una frattura  tra i militanti e alla nascita del movimento Progresso e Ambiente che si presenterà alle elezioni amministrative.
Questa fase a Goito fu  anticipatrice in questo senso della fine dell’ esperienza del Partito Comunista che di lì a pochi anni si consuma anche a livello nazionale  dopo la caduta del Muro di Berlino nel 1989 e la successiva nascita del Partito Democratico della Sinistra nel 1991.

Segretari  PCI

Selvino Previdi, Anselmo”Cinello” Bonatti, Mario Nobis, Aldo Dallabella, Gilberto Bompieri, Eristeo Banali, Enzo Cartapati, Franco Casali, Luigi Bonesi

Tra i personaggi politici goitesi che si sono messi in luce troviamo anche i fratelli Ilario e  Massimo Chiaventi.
Figli del “Maestro” Ettore , raggiunsero posizioni rilevanti nell’ ambito provinciale e nazionale. Massimo fu Presidente della Provincia di Mantova quando era nel PCI e poi deputato del PDS.
Ilario fu Sindaco socialista  di Goito e Vicesindaco a Mantova.
Eristeo Banali è stato invece importante amministratore del Comune di Goito e del Comune di Mantova.

Autore: Rosso di Sera Mantova

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